16/11/2022
CASI STUDIO - COMUNICAZIONE - INFORMATICA - LA CRITICA - WEB

Lo scenario globale è critico, le prospettive sono quelle di un’ulteriore crisi mondiale, i costi energetici aumentano esponenzialmente e molte imprese sono oggi a rischio chiusura. Ma è davvero questo il motivo della TUE difficoltà aziendali? 

Spesso quando ci si trova inseriti in un contesto dal trend negativo, si tende a sottovalutare le proprie responsabilità e imputare il 100% dei propri fallimenti a un destino inevitabile. È accaduto con la pandemia e sta accadendo nuovamente oggi, sullo sfondo di situazioni geopolitiche e climatiche decisamente non rosee. Per quanto gli ultimi anni siano stati decisamente sfidanti e complessi, è altrettanto innegabile che le uniche realtà aziendali che sono riuscite a galleggiare in un momento di tempesta sono state quelle che – già molto prima dell’uragano – si erano preparate al cambiamento.

Come? Investendo sull’innovazione, adottando organizzazioni flessibili e restando costantemente pronte a muoversi con fluidità verso nuovi assetti, nuovi obiettivi e nuovi orizzonti. 

Oggi sono numerosi i segnali che avvertono gli imprenditori dei potenziali rischi per il loro business e, se vedi all’orizzonte lo spettro di una trasformazione profonda del tuo mercato, ha senso stare a guardare mentre si abbatte sulla tua impresa? 

La tua azienda va bene? È il momento di cambiare modelli e mentalità 

Fare impresa significa, volenti o nolenti, essere impegnati in una frenetica corsa verso il futuro. Per arrivare prima dei competitors, per soddisfare per primi i bisogni latenti del pubblico, per adottare le tecnologie più efficienti, per cogliere idee profittevoli da sviluppare. Gestire un business, insomma, vuol dire restare ogni giorno sulla cresta dell’onda, senza perdere mai di vista i propri obiettivi, pur mantenendosi estremamente ricettivi e flessibili

Troppo spesso le imprese sono concentrate sulle loro attività quotidiane e, assorbite da un vortice di impegni, trascurano l’analisi e la gestione di medio e lungo periodo. Ma avere troppi impegni oggi, ti giustifica dal non prepararti adeguatamente per affrontare il futuro della tua azienda? 

È esattamente questo il meccanismo per cui, specialmente durante i periodi più neri del mercato, sopravvivono solamente le realtà che avevano investito nel cambiamento prima ancora che questo avvenisse. Se oggi ti preoccupi solamente dell’oggi, senza dubbio domani avrai parecchio tempo libero, perché il tuo business sarà stato travolto dalle novità, dalla concorrenza, dalle tecnologie più all’avanguardia e dalle rivoluzioni della digitalizzazione, che abbraccino ormai sempre più campi. 

Sono poche le imprese italiane consapevoli dell’importanza di innovare, senza restare focalizzati su ciò che oggi pare funzionare. Dalle PMI ai grandi brand, sono numerosi i nomi scomparsi dalla scena “improvvisamente”, fallendo miseramente proprio mentre tutto sembrava andare a gonfie vele. Il loro declino sarà stato davvero improvviso? 

Assolutamente no: semplicemente, hanno erroneamente scelto di concentrarsi sui prodotti, i servizi, i processi e le strategie che funzionavano alla grande, dimenticandosi che, nel business, nulla è eterno. I prodotti diventano obsoleti, le esigenze dei consumatori si trasformano, nascono competitor sempre più agguerriti e i servizi che ieri erano indispensabili oggi risultano superflui. 

Da imprenditore, è un’ottima idea quella di impegnarti a valorizzare i punti di forza della tua attività e a conquistare i gap competitivi che paiono essere più fruttuosi, ma ti è caldamente consigliato anche avere una vista d’insieme che ti porti a identificare i cambiamenti da attuare, per rendere il tuo successo sostenibile nel medio-lungo periodo.

Come raggiungere l’equilibrio? 

Creare un piano strategico valido per la tua impresa vuol dire trovare il giusto bilanciamento tra un’attenta analisi di ciò che oggi funziona, un’organizzazione valida delle attività quotidiane dei tuoi reparti aziendali e una predisposizione consapevole verso l’innovazione. Anche se le attività day-by-day occupano la maggior parte del tuo tempo, non puoi esimerti dall’indirizzare una buona percentuale dei tuoi sforzi su aspetti quali l’ascolto attivo del mercato, la collaborazione con i tuoi partners chiave e l’introduzione di una mentalità aperta alla digitalizzazione. 

Ascoltare il tuo mercato target ti consente di capire le esigenze mutevoli del pubblico a cui ti rivolgi, di capire le strategie della concorrenza e di scovare le strade più dirette per batterli sul tempo. Lavorare sui tuoi partners più decisivi significa cooperare con i tuoi rivenditori, con i fornitori più strategici, ma anche con gli utilizzatori finali dei tuoi prodotti o servizi, per ottimizzare la tua proposta con cadenza regolare.

Puntare sull’innovazione, infine, è la chiave di volta che ti permette di affrontare davvero ben corazzato l’onda del cambiamento, immaginando già oggi l’aspetto che la tua azienda avrà tra 2, 5 o 10 anni. Restare eccessivamente agganciato al presente (o ancora peggio al passato storico del tuo business) mette una pesante ancora allo sviluppo della tua impresa: se è essenziale imparare dal passato e contare sugli elementi che hanno reso il tuo brand un punto di riferimento nel settore, è rischioso pensare che siano eterni ed eternamente validi.

Pensi di aver trovato un giusto equilibrio tra le diverse prospettive e sei sicuro di investire abbastanza sul futuro? 

Quali obiettivi cercare di conquistare

Una parte integrante di una sana visione sul domani passa dalla trasformazione digitale. Un termine che avrai sentito ormai risuonare come un eco da più parti, ma cosa si intende esattamente? La digital transformation è un percorso – meglio se personalizzato e su misura – di integrazione delle più avanzate tecnologie digitali in ogni area della tua impresa

Sono molteplici oggi le tecnologie digitali capaci di rendere un’azienda nettamente più efficiente: la trasformazione passa dai processi industriali, dalla struttura organizzativa e dalla gestione delle risorse umane, ma è soprattutto un cambiamento profondo nella cultura aziendale

L’atteggiamento generale dell’impresa (e dell’imprenditore) dovrebbe essere di piena predisposizione al cambiamento e mai di resistenza, come purtroppo spesso accade anche nelle aziende più lungimiranti. Se si volge lo sguardo al passato, risulta evidente quanto la tecnologia e la digitalizzazione abbiano influito sulla vita quotidiana di privati e imprese e sui profitti stessi delle imprese che le hanno ideate o implementate. 

Canali social, messaggistica istantanea, siti web, videochiamate, reti 5G, app per smartphones, domotica e sistemi di intelligenza artificiale capaci di supportarti in qualsiasi attività quotidiana: oggi puoi dare per scontati questi dettagli proprio grazie agli investimenti nell’innovazione di altre imprese, che hanno permesso la nascita e lo sviluppo di tools che oggi facilitano anche la tua vita imprenditoriale.

Perché non essere proprio tu il pioniere delle novità che stravolgeranno le abitudini dei tuoi acquirenti B2B, dei tuoi dipendenti, dei tuoi partners e dei tuoi utilizzatori? Tranquillo, hai un’altra opzione: lamentarti delle bollette che si alzano e trovare ottime scuse per la tua prossima crisi aziendale. 

Digitalizzazione B2B, essenziale per sopravvivere sul mercato

Il futuro è fatto di digitalizzazione nei processi, nell’operatività, nelle strategie di comunicazione, nella vendita. In generale, per posizionarti sul mercato hai bisogno di strutturare la tua impresa ripensandone i flussi di lavoro, le interazioni interne e le procedure, ma anche fornendole un affaccio sul mondo esterno autorevole ed efficace, che non solo mostri la tua ferma intenzione di stare al passo coi tempi, ma che faciliti concretamente le relazioni con la tua audience. 

I consulenti CommunicAction hanno come missione proprio quella essere la connessione strategica tra il tuo punto di partenza e una versione ottimizzata della tua impresa

La versione rivolta al futuro, pronta a cogliere le opportunità digitali e renderle nuovi punti di forza su cui fare leva, per crescere, differenziarsi dai competitors e soddisfare le esigenz ancora in bozza degli utilizzatori.

Hai voglia di prepararti al domani, senza puntare il dito sugli eventi esterni che minano il tuo percorso, ma contando sulle tue risorse? Contattaci per pianificare la tua personale rivoluzione digitale!  

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